Qualche intervento fa mi è capitato di farvi partecipi della mia disaffezione nei confronti della tradizionale “Notte Bianca” divenuta probabilmente un fenomeno inflazionato.
Ma questo non mi ha tenuto lontano dal sabato più atteso dell’estate reggina e passeggiando per le vie del centro ho notato diverrse cose.
Gran parte del centro è stata chiusa al traffico e grandi aree parcheggio (Via Marina su tutte) sono venute meno, costringendo residenti e forestieri a dover trovare uno spazio per la propria automobile nelle vie limitrofe all’isola pedonale costituita per l’occasione o anche a svariati Km di distanza dalla zona di interesse delle varie manifestazioni.
Questo era inevitabile e il disagio è stato relativo visto l’evento. Piuttosto, dopo aver parcheggiato con i miei amici nella zona del Palazzo del Consiglio Regionale, scendendo ho avuto un abbaglio: Piazza del Popolo trasformata in un’ordinata area parcheggio.
Per un attimo ho sognato che come per magia lì apparisse un parcheggio multipiano collegato con navette continue (una ogni cinque minuti, gratuita per chi ha pagato la sosta) che portassero l’automobilista in tutte le zone del centro storico in cui sarebbe vietato sostare per tutti, eccetto i residenti.
Se ne guadagnerebbe sotto vari punti di vista. E’ utopia? Rispondo io, SI!

