Nino Monteleone è un giovane reggino, giornalista non allineato (mica facile come cosa) di Strill.it, che studia Giurisprudenza in una città in cui la legge latita o viene applicata a proprio piacimento, in cui tutto si snoda in atmosfera ovattata dalla presenza di un ente supremo che non è lo Stato (e chi l’ha mai visto?). La giustizia è forte con i deboli, e deboli con i forti, ma il debole da queste parti è chi ama dire le cose come stanno senza paura, andando a dissacrare i potenti che non sempre meritano la poltrona che occupano, ma sono stati abili a guadagnarsela.
Qui vige la legge del silenzio e dell’omertà, chi non la rispetta è un fuori legge, quindi un criminale e Montelone lo è. Non a caso oggi il suo blog è stato posto sotto sequestro dal Tribunale di Reggio Calabria, porprio poche ore prima che l’ennesimo atto di violenza (il ferimento di un bambino colpito da una pallottola vagante durante un agguato) è destinato a sfiorare la coscienza dell’opinione pubblica che domani leggerà il titolo sui giornali e cambierà pagina, mentre la giustizia teme che Monteleone possa darsi alla latitanza.
