Donadoni fa sbandare l’Italia

Giugno 9, 2008

Mamma mia che Italia, ne prende 3 dall’Olanda senza possibilità di appello. Abbiamo avuto le nostre occasioni nel secondo tempo quando già eravamo sotto, ma le recriminazioni devono partire da più lontano. Ripartire dalle convocazioni significherebbe andare troppo indietro nel tempo, ma è innegabile che la scelta della formazione iniziale è quanto meno rivedibile.  Materazzi è ormai un ex giocatore che non merita di essere titolare in nazionale e le conseguenze le abbiamo pagate direttamente sul campo, Barzagli non ha la caratura per poterci stare ma rimedia con la generosità i suoi limiti. Ambrosini ha dimostrato di non valere De Rossi e Donandoni farebbe bene a spiegarci il motivo per il quale ha preferito il milanista al romanista. Di Natale non ha retto l’urto del grande appuntamento e gli ingressi di Grosso, Del Piero e Cassano sono stati tardivi.

Non c’è assolutamente nulla da salvare, neanche la soporifera telecronaca di Marco Civoli, uno che davvero mi ha fatto rimpiangere e tanto Fabio Caressa e i Leggi il seguito di questo post »


Il lungomare è tornato… con “vista mare”

Giugno 9, 2008

www.strill.it

La gente si è indignata, dopo la pubblicazione della foto di strill.it  che segnalava una clamorosa barriera di canne sul lungomare. La gente si è indignata, le autorità competenti hanno vigilato, il Comune è intervenuto con una tempestività da record ed anche chi aveva commesso la leggerezza ha dimnostrato buon senso ed ha rimosso la barriera.

Risultato: il lungomare è tornato…vista mare…

 

(Ps: un ringraziamento a Mario, il nostro lettore, per la sua segnalazione attenta e puntuale come sempre rispetto quanto accade il città)

 


C’è un pò di Reggina agli Europei

Giugno 9, 2008

Inizia questa sera Euro2008 per l’Italia che affronterà l’Olanda in un delicato match d’esordio.  Per la prima volta, ad una grande manifestazione, gli azzurri, a livello di nazionale maggiore, potranno contare su ben tre ex reggini, con storie diverse in riva allo Stretto.
Ci sarà quindi un motivo in più per sostenere la squadra di Donadoni che tra i convocati  ha fatto figurare i nomi di Marco Borriello, Andrea Pirlo e Simone Perrotta.
Il centravanti napoletano è esploso nell’ultima stagione con la maglia del Genoa, ma si è vestito d’amaranto durante il primo anno dell’ epopea di Mazzarri con alterne fortune e senza mai convincere l’allenatore a puntare dritto su di lui, a cui spesso e volentieri veniva preferita la fisicità di Emiliano Bonazzoli.  Non si è trattato di un “matrimonio calcistico epico” tra le due parti, ma difficilmente si dimenticano la rete con la quale il giocatore, siglò  un 2-0 a Udine con il quale la Reggina si impose contro un avversario che avrebbe conquistato l’accesso alla Champions League  e la marcatura che diede in là ad una clamorosa rimonta amaranto contro un Siena, avanti a Reggio per 3-1 fino a dieci minuti dal termine, seppur avvantaggiato da un incredibile errore del portiere toscano Fortin.   A fine stagione le strade si divisero, Borriello tornò al Milan per fine prestito e la Reggina non fece molto per trattenerlo dopo trenta presenze (molti furono spezzoni di gara) e sole due reti.
Andrea Pirlo Leggi il seguito di questo post »


Reggio Calabria, lungomare senza.. “vista mare”

Giugno 9, 2008

Lidi_di_Reggio_CalabriaReggio Calabria si appresta a vivere un’estata da protagonista, mettendosi alle spalle gli innumerevoli problemi che la attanagliano, dove a un ricco programma di spettacoli farà da contorno la costante presenza dell’equipe di RTL 102.5, che per gran parte del periodo estivo trasmetterà direttamente dal suggestivo scenario dell’Arena Dello Stretto.

Come ogni anno si punterà forte sulla bellezza del Lungomare della città dello Stretto che fa leva sulla peculiare caratteristica di dare un’incantevole vista della Sicilia e dell’Etna da tre diversi livelli : Corso Vittorio Emanuele, Via Marina Alta e Via Marina Bassa.  Quest’ultima possibilità sembra essere preclusa dallo schieramento dei Lidi che popolano la  spiaggia sottostante il Lungomare Falcomatà e, uno di essi, per garantire “privacy” ai loro clienti ha installato uno schieramento di canne che oscura la visuale sullo specchio di mare antistante, o almeno lo rende visibile alle sole persone che superino i due metri di altezza (caratteristica non certo diffusissima).

Come scrive Gianluca Del Gaiso su Strill.it, si tratta del primo esperimento di lungomare senza vista mare.  Chissà se funzionerà….


Nino Monteleone, storia di un criminale

Giugno 6, 2008

Nino Monteleone è un giovane reggino, giornalista  non allineato (mica facile come cosa) di Strill.it,  che studia Giurisprudenza in una città in cui la legge latita o viene applicata a proprio piacimento, in cui tutto si snoda in atmosfera ovattata dalla presenza di un ente supremo che non è lo Stato (e chi l’ha mai visto?).  La giustizia è forte con i deboli, e deboli con i forti, ma il debole da queste parti è chi ama dire le cose come stanno senza paura, andando a dissacrare i potenti che non sempre meritano la poltrona che occupano, ma sono stati abili a guadagnarsela.

Qui vige la legge del silenzio e dell’omertà, chi non la rispetta è un fuori legge, quindi un criminale e Montelone lo è.   Non a caso oggi il suo blog è stato posto sotto sequestro dal Tribunale di Reggio Calabria, porprio poche ore prima che l’ennesimo atto di violenza (il ferimento di un bambino colpito da una pallottola vagante durante un agguato) è destinato a sfiorare la coscienza dell’opinione pubblica che domani leggerà il titolo sui giornali e cambierà pagina, mentre la giustizia teme che Monteleone possa darsi alla latitanza.


Clamoroso al Policlinico…

Marzo 31, 2008

Venerdì (il giorno del diluvio universale a Messina e credo anche a Reggio) mi sono accorto di non aver più tra le mie tasche il mio portafogli, un tesoro di documenti, cartacce importanti, un bottino di denaro più cospicuo rispetto al solito per delle esigenze personali e soprattutto l’abbonamento dello Stadio (tanto per far capire l’importanza, mi sembra giusto utilizzare la lettera maiuscola iniziale).

La sera ho ripreso l’aliscafo con la fatidica coda fra le gambe e l’aria di chi non ha fatto altro che imprecare tutto il giorno. Finchè sabato mi arriva una telefonata dal Posto di Polizia del pronto soccorso che chiede di uno studente di medicina che corrisponde a me. Una signora si è prodigata a consegnare il suddetto articolo da pelletteria alle forze dell’ordine con mia grande gioia. Fermo restando il dubbio che manchino una manciata di euro alla cifra precedemente contenuta, noto con piacere che tutto sommato in questo mondo di opportunisti c’è ancora qualcuno di grande animo che non si fa abbindolare dal vile interesse.


Stadsgaard è andato via….

Marzo 31, 2008

Ok, siamo con un piede nella fossa, ne sono cosciente e me ne dispiaccio. E’ pur vero che la Reggina si trova a due punti dalla salvezza, ma il pessimismo è una mia prerogativa perchè spero che puntualmente venga smentito. La retrocessione è un boccone amarissimo da ingoiare, ne sanno qualcosa i dirimpettai che hanno dovuto subirne l’onta per due stagioni consecutive, ma è altrettanto giusto sottolineare come ad oggi la Reggina nel malaugurato caso dovesse disputare il prossimo campionato di B abbia tutte le carte in regola e soprattutto la solidità economica per risalire la china.

Tutto sommato, la nostra stagione è imputabile anche a scelte di mercato opinabili, come quelle di puntare su sconosciuti danesi come Tullberg e Stadsgaard (Povero Ficcadenti!!!), che messi a confronto con giovani che militano in serie C2 sono delle emerite schiappe.

Giocatori scarsi se ne sono visti tanti al Granillo da Nassi a Christian Mauro, passando per Corrado Oldoni e finendo con Marco e Simone Veronese, degli onesti gregari di serie C che vennero a tirare la carretta in una serie che non gli competeva, che fosse la A o la B.

Stadsgaard, per fortuna, da qualche giorno è andato via da Reggio con la speranza che possa tornarci con la sola qualifica di turista a godersi la Via Marina, ma se sono accorti in pochi, a testimonianza di come le cinque presenze in campionato non abbiano affatto lasciato il segno nel cuore dei tifosi reggini che, da attenti critici  quali sono (ed è un eufemismo), non si sono certi tirati indietro nell’evidenziare i suoi palesi limiti. Leggi il seguito di questo post »


Reggina-Napoli, la storia tifa Reggina (purtroppo non basta!)

Marzo 21, 2008

Dal mio articolo su www.strill.it 

La storia di Reggina-Napoli non è ricca di precedenti, poichè l’escalation di risultati della Reggina con il conseguente susseguirsi di campionati di serie A  è coincisa invece con la più grave debacle della storia partenopea, che ha portato a tante stagioni di cadetteria e addirittura a ventiquattro mesi di serie C , a seguito del fallimento della società, il cui titolo sportivo, grazie al Lodo Petrucci, è stato poi rilevato dal produttore cinematografico Aurelio De Laurentis che ha riportato in auge gli azzurri dal baratro fino al ritorno sul massimo palcoscenico calcistico nazionale dopo sei anni di oblio.

All’andata finì 1-1 nel giorno dell’esordio di Renzo Ulivieri sulla panchina amaranto. Al gol di Vigiani, rispose Lavezzi a tempo praticamente scaduto ma già nei novanta minuti i padroni di casa erano già andati vicini al pareggio  con un rigore calciato da Calaiò e neutralizzato da Campagnolo, peraltro già decisivo in altre circostanze.

A Reggio Calabria i campani non vincono dal lontano 1970 quando in Coppa Italia gli azzurri si imposero con un sonoro 6-1 in cui andaron a segno, tra gli altri, Angelo Sormani e Josè Altafini.

Quasi trent’anni dopo la sfida si rinnovò in serie B, ma questa volta furono gli amaranto ad imporsi grazie alle reti di Artico e Tonino Martino che resero vana la segnatura di Turrini.  In Serie A, dopo due stagioni, una Reggina, pronta ad un finale di stagione entusiasmante culminata con lo sfortunato spareggio contro il Verona, tornò ad imporsi, questa volta per 3-1, sugli avversari che in attacco schieravano un certo Nicola Amoruso che si fece parare un rigore da Massimo Taibi.

Entrambe le squadre finirono retrocesse e poco più di sei mesi dopo la sfida ebbe nuovamente luogo in serie B ma il risultato fu identico. Al ritorno l’1-1 finale diede Leggi il seguito di questo post »


Io non sono calabrese, e voi ?

Marzo 21, 2008

Diciamo subito che la mia assenza dal blog è imputabile a un sovraccarico di impegni di natura universitaria e anche ad un pò di negligenza mia, visto che ho trascurato queste pagine. In molti non ne hanno sentito la mancanza, ma non credo questo sia un problema per continuare ad esprimere le proprie opinioni.

La mia attenzione negli ultimi giorni si è focalizzata su una mail che è diventata un vero e proprio tormentone per i nostri box di posta elettronica. Non posso che riferirmi a quella che ha come oggetto:”Se sei calabrese…” che si sta allargando a macchia d’olio nell’universo del Web.

Uno che sulla carta d’identità si porta dietro quel fardello nascosto dietro la dicitura: “Nato a Reggio Calabria”, non può fregiarsi dell’etichetta di “calabrese” pur trovando riscontro in tutti quei comportamenti che vengono considerati peculiari  per chi è nato in questo lembo di terra che da Castrovillari finisce a Melito Porto Salvo.

Le motivazioni sono tante e oscilanno da quelle più spicciole fino ad arrivare ad argomentazioni di natura storica decisamente più impegnative.

Si potrebbe parlare di accenti, visto che quello che si parla tra Bocale e Santa Caterina non è certamente analogo a quello di Soverato o Diamante, di grandi paesi o città  (Reggio Calabria  è l’unica realtà calabrese degna di chiamarsi tale alla luce delle ristrette dimensioni delle altre) e di modi di vivere e di aspetti geografici, visto che  a differenza delle sue “antagoniste” principali (Catanzaro e Cosenza) è l’unica a collocarsi sul mare.

Già! Si parla di antagonismo perchè a livello politico in Calabria Leggi il seguito di questo post »


Via gli allenatori, restano i presidenti

Novembre 27, 2007

<B>L'Empoli esonera Cagni<br>la panchina verso Malesani</B>“L’Empoli Fc comunica di aver esonerato l’allenatore Luigi Cagni dal suo incarico di allenatore responsabile della prima squadra. In sua sostituzione e’ stato assunto il Sig. Alberto Malesani la cui presentazione ufficiale alla stampa avverra’ oggi pomeriggio alle ore 14.30, presso la sala conferenze dello stadio Carlo Castellani di Empoli.”

Mettendo da parte la decisione, per me insipegabile, di esonerare Colantuono, in serata è arrivato l’ennesimo esonero per una squadra di serie A.  In fondo alla classifica ci sono Livorno,Reggina, Empoli, Cagliari e Siena che hanno tutte Leggi il seguito di questo post »